ottobre 30, 2020

ENDIADI, Che strano nome!

Di Elena Raugia
ENDIADI, What a strange name!

CIAO! Se il post precedente parlava di me, ora parliamo di Endiadi.

L'origine della parola deriva dal greco e significa "uno per due". Quindi qualcosa creato da due cose.

Ho scelto il nome nel 2016 ricordando un viaggio a Barcellona e mi sono subito innamorata del significato.

Ho pensato all'unione di due cose, due persone, due mani che creano qualcosa, condividere esperienze con qualcuno, quindi il contrario dell'isolamento, della solitudine.

Endiadi nasce con l'obiettivo di creare qualcosa che duri nel tempo, cercando di avvicinare le persone alla bellezza del fatto a mano, per acquistare in modo più consapevole. In una società che richiede di vivere uno stile di vita con estrema fretta, Endiadi, al contrario, esalta lo slow living, vuole essere un ricordo del godersi le piccole cose, i piccoli momenti che spesso passano inosservati.

La sensazione dell'argilla nelle tue mani vuole sottolineare che siamo tutti natura, radici e relazioni. L'oggetto fatto a mano è infatti un veicolo d'amore che va dall'artigiano a colui che decide di portare a casa l'oggetto.

E l'amore, si sa, è "il motore che fa muovere il mondo".

xx

Eli

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